Giovanna Summo


Danzatrice e coreografa lavora dal 1979 nell’ambito della danza, del teatro, della lirica, delle arti visive e del cinema. Collaborando con registi ed artisti visivi del teatro di ricerca e di sperimentazione, rilevanti nel panorama della cultura italiana come: Mario Martone, Renato Mambor, Gianni Toti, Pier’Alli, Pippo di Marca, Fabrizio Crisafulli, Marcello Sambati ed altri.

Nel 1980 partecipa con la compagnia I Danzatori Scalzi di Patrizia Cerroni, ad una lunga tourneè in India.

Nel 1985, dopo la collaborazione con  numerosi gruppi di danza, fonda con altri coreografi la compagnia di teatrodanza Vera Stasi, con la quale svolge attività decennale come autrice e coautrice.

 Nel  1997 con il regista ed  artista visivo Fabrizio Crisafulli fonda l’Associazione Culturale Gruppo Arte Teatro Danza e  ne condivide  con lui la direzione artistica, e dal 1998 al 2009 riceve il sostegno dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Nel 2005 inizia il progetto  Danze e Terre di Memoria per il giorno della Memoria, dedicato alla grande coreografa statunitense Anna Sokolow, e Une Vague de Rèves, un percorso di ricerca per la costruzione di un linguaggio poetico tra danza, teatro e video.

Nel 2009, dopo alcuni anni di studio e permanenza in india crea TeatroDanza  Occidente Oriente, con cui presenta il Centnario di Anna Sokolow, con attività in India e in Italia.

Parallelamente all’attività artistica svolge attività didattica attraverso corsi e laboratori per attori e danzatori, quali: Mezzo Secolo di Fine Millennio, La Danza del Pensiero, L’Invisibile dell’Agire, Penso dunque Sogno.

Dal 2002 al 2009 insegna tecniche di movimento per attori all’International Acting School of Rome

Nel 2010 entra a far parte del Consorzio Coreografi Danza d’Autore, come condirettrice artistica e coreografa,  curando  coreografie e progetti formativi, alcuni dei quali realizzati in India.

Nel 2011 inaugura il progetto A oriente, a oriente!, con il sostegno del Consorzio Con. Cor. Da, finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.